UN SUCCESSO LE SERATE DI "SONO SEMPRE IN RITARDO DI UN ANNO", PRESENTATE DALLA COMPAGNIA TEATRALE DEL LICEO BODONI ALLA COMUNITÀ SALUZZESE
Si sono concluse con grande successo le due serate del 29 e 30 maggio al Monastero della Stella, che hanno visto il Liceo Bodoni aprire le porte alla comunità saluzzese per lo spettacolo di fine anno del laboratorio teatrale. Le rappresentazioni sono state molto partecipate, grazie all'entusiasta affluenza di genitori e parenti degli alunni attori, coristi e musicisti, di professori e compagni di scuola, ma anche di tanti curiosi della comunità che hanno voluto condividere questa bella occasione.
Ad aprire la serata è stato il discorso del dirigente scolastico, dott. Davide Laratore, che ha posto l'accento sulla straordinaria vivacità del laboratorio teatrale e sul clima "di famiglia" che accomuna i ragazzi che vi partecipano, un legame che va ben oltre la semplice esperienza scolastica. A seguire, Mario Bois ha introdotto lo spettacolo al pubblico, presentando il testo scelto per questa quinta edizione.
In scena "Sono sempre in ritardo di un anno", commedia contemporanea dell'autore saluzzese Corrado Vallerotti, scritta nel 2007 e debuttata proprio a Saluzzo in quell'anno. Un testo che esplora la comicità e le caratterizzazioni dei personaggi, ma che è anche un raffinato esempio di meta-teatro: racconta infatti le vicende di una scalcinata compagnia di attori che tenta di allestire il "Romeo e Giulietta" di Shakespeare senza disporre di alcun budget. Lo spettacolo è stato anche un commosso omaggio a Riccardo Pittavino, attore saluzzese della Compagnia Primoatto, scomparso prematuramente nel 2015.
Il laboratorio, condotto da Mario Bois, giunge quest'anno al suo quinto anno di attività, durante i quali i ragazzi si sono confrontati con testi di grande spessore: "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, "Sogno di una notte di mezza estate" e "Macbeth" di Shakespeare, e "Novecento" di Alessandro Baricco. A rendere ancora più ricca la serata, la presenza del Coro e dell'Orchestra del Liceo Bodoni, diretti dal maestro Flavio Fraire, che si sono esibiti nella sala della chiesa all'ingresso del Monastero, accolti con grande calore dal pubblico presente.
A chiudere le serate, un momento particolarmente toccante: il congedo dei cinque ragazzi che hanno preso parte al laboratorio teatrale per tutti e cinque gli anni trascorsi al Bodoni e che ora si avviano verso la maturità. Un saluto carico di emozione, che ha rappresentato la conclusione naturale di un percorso artistico e umano che li ha visti crescere insieme sul palco.
Le serate, realizzate grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, che ha messo a disposizione gli spazi del Monastero della Stella, hanno confermato ancora una volta quanto il teatro sappia creare comunità, dentro e fuori la scuola.
