Lo sport che fa squadra, davvero
Lo sport ricopre un ruolo fondamentale per il benessere fisico e psicologico di tutti, aiuta a mantenersi in forma e potenziare le capacità del nostro corpo, ma è anche una “valvola di sfogo”. Proprio per questo, noi ragazzi della 5S, grazie all’iniziativa della nostra professoressa di Scienze Motorie, Roberta Bernardi, abbiamo deciso di intraprendere un percorso della durata di quattro lezioni, con dei ragazzi diversamente abili dell’Istituto professionale “Deninda-Pellico” di Saluzzo, durante il quale ci siamo impegnati per intrattenerli con diversi giochi sportivi.
Questa esperienza ha cambiato le nostre prospettive, ricordandoci come un piccolo gesto possa valere più di quanto si immagini. La genuinità e la spensieratezza che ci hanno trasmesso questi ragazzi non hanno davvero prezzo. È stata proprio un’emozione percepire l’empatia di ognuno di noi e l’interesse nel mettersi in gioco per collaborare. L’unico nostro obiettivo era quello di riuscire a farli divertire e la gratitudine di esserci riusciti non è quantificabile, perché guardarsi attorno e vederli sorridere, ci ha scaldato il cuore di gioia. In ogni lezione, ci siamo suddivisi in gruppi per riuscire a coinvolgerli al meglio e intrattenerli con attività diverse, per sfuggire alla noia e concedere ad ognuno di loro le giuste attenzioni. Per esempio, li abbiamo fatti sdraiare sui materassi, sui quali li spingevamo fino ad un cinesino, come delle piccole gare; li abbiamo coinvolti con dei balli di gruppo e musica di sottofondo; abbiamo fatto alcuni esercizi di yoga e giocato a palla, a basket, a volano e a tennis tavolo. Non è sempre stato semplice, perché alcune volte erano stanchi o non motivati, ma tra una battuta e l’altra e con un po’ di pazienza e molte risate, ogni momento ci resterà impresso nel cuore; sperando che anche loro si possano ricordare di noi…
Falcone Carlotta e Golè Sofia, 5S – liceo scientifico sportivo
