L’IMPORTANZA DI INFORMARSI: L’INCONTRO INFORMATIVO SUL REFERENDUM.
GLI STUDENTI MATURANDI DEL LICEO BODONI IN AULA MAGNA PER PREPARARSI AL VOTO.
Durante la mattinata di giovedì 26 Febbraio, in vista del prossimo Referendum Costituzionale, tutte le classi quinte del Liceo Bodoni, alternandosi in tre gruppi, hanno potuto partecipare ad un incontro di approfondimento, atto a sensibilizzare gli studenti alla partecipazione consapevole al voto.
A tale scopo, hanno potuto incontrare due rappresentanti (un esponente del Comitato per il SI e uno del comitato per il NO) dell’ordinamento giudiziario.
Appena entrati in Aula Magna, gli alunni hanno ricevuto una scheda con i due articoli della Costituzione e le rispettive modifiche previste. Si è lasciato spazio, dunque, ai due ospiti che in primis hanno spiegato nel modo più chiaro ed accessibile possibile i cambiamenti dell’iniziativa legislativa e chiarito alcuni aspetti del sistema giudiziario. Dopodiché, moderati dal prof. Cimato e regolati da un “timer” di circa 10 minuti a testa, hanno illustrato le proprie posizioni, dando via ad un ampio dibattito, che è riuscito, nelle sue argomentazioni, a toccare molti punti significativi della riforma, smentendo numerose “false credenze” e portando alla luce altrettanti nuovi spunti di riflessione. Oltretutto, tra un intervento e l’altro e verso la chiusura, gli spettatori hanno avuto la possibilità di intervenire ed interagire tramite domande, riflessioni o anche solo dubbi e perplessità.
In generale, si è trattato di un evento didattico ben costruito e che, al di là delle opinioni degli interlocutori e di ognuno, è riuscito a trasmettere un messaggio fondamentale: l’importanza di maturare le proprie idee in modo critico, connesso ai fatti, ai dati e alle analisi tecniche, e slegato da influenze ideologiche-politiche, pregiudizi o reazioni emotive. E’ stato, infatti, ampiamente disapprovato da alcuni lo stato negativo del dibattito nazionale, ormai in ampia parte ridotto a slogan riduttivi e fuorvianti, nonché vere e proprie bugie e falsificazioni, da entrambi gli schieramenti referendari. E’stata inoltre trasmessa la necessità, soprattutto nelle nostre generazioni, di saper riflettere e mettere in discussione ciò che sentiamo nei media (i quali spesso, anche per colpa degli algoritmi, sono megafoni di propaganda e campagne di disinformazione), ma anche quella di essere disponibili nel criticare noi stessi e le nostre convinzioni. Questo può avvenire tramite il confronto, come ha dimostrato l’iniziativa, con chi la pensa diversamente da noi, nel tentativo, che sta alla base della democrazia.
Personalmente trovo che l’evento si sia rivelato un’interessante opportunità per arricchire il senso di responsabilità civica, nonché un modo per avere maggiori informazioni su un tema anche molto complesso e tecnico, che, dopo questo incontro, ho deciso di approfondire ulteriormente in privato.
Flavio Vizzone. - 5F, liceo scientifico delle scienze applicate
