I luoghi del nostro passato


Giovedì 29 settembre 2022, le allieve Cecilia Alberto, Martina Barbero, Silvia Callieri, Francesca Gregorio e Clara Rolando della 5^A e l’ex allievo, oggi studente di Odontoiatria presso l’Università degli Studi di Torino, Andrea Gaveglio, insieme alla docente di Storia e Filosofia Paola Soleri, si sono recati a Biella, in quanto vincitori del Concorso di Storia Contemporanea 2021/22.
Accompagnati da una guida dell’”Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Val Sesia” (ISTORBIVE), abbiamo visitato i principali luoghi di interesse storico, situati nella parte bassa della città (Biella Piano). In questa zona, infatti, sono molti i luoghi che rimandano al periodo del Fascismo, il 24 aprile 1945 è stato firmato un armistizio tra Inglesi e Tedeschi e Biella è stata un fulcro nevralgico della guerra partigiana. La visita è cominciata dalla piazza in cui il 22 dicembre 1943 è avvenuto l’eccidio di San Cassiano. Quella sera, i Tedeschi hanno infatti fucilato dei cittadini innocenti per vendicare la morte di uno di loro ad opera di un partigiano. Ci siamo successivamente recati in Piazza della Libertà, dove all’ombra di un movimento dedicato a Quintino Sella, ventidue giovani partigiani sono stati uccisi dai nazi-fascisti. Abbiamo proseguito visitando l’ex Casa del Fascio e l’Albergo Principe in cui i soldati tedeschi alloggiavano. Il luogo sicuramente più toccante è stato Villa Schneider, oggi sede dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), dove nel periodo della Repubblica di Salò, i partigiani venivano seviziati e costretti a dichiarare a “Radio Baita” le “buone intenzioni” dei soldati Tedeschi. L’edificio era, infatti, il presidio di sorveglianza della città e abbiamo avuto modo di visitare la spettrale cantina, teatro degli orrori. La visita guidata si è conclusa nella Biblioteca Civica Sezione Ragazzi “Rosalia Aglietta Anderi”, dove abbiamo visto un raro filmato d’epoca relativo ai festeggiamenti per la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo aver preso la funicolare e visitato la parte alta della città (Biella Piazzo), siamo rientrati a Saluzzo.
È stato un viaggio di istruzione molto interessante e toccante, in quanto abbiamo affrontato tematiche relative alla storia recente del nostro Paese e visto direttamente luoghi di tortura e reperti dei partigiani.
Francesca Gregorio
5^A
Liceo Bodoni - Saluzzo


Nella foto da sx: Maurizio Vaudagna (guida ISTORBIVE), Andrea Gaveglio (ex studente), Cecilia Alberto, Francesca Gregorio, professoressa Paola Soleri, Martina Barbero, Silvia Callieri, Enrico Pagano (direttore ISTORBIVE), Clara Rolando e Silvia (bibliotecaria biellese).

visita biella2022