Il Festival Dantesco Internazionale fa tappa a Saluzzo: lunedì 30 marzo, cinema Italia, ore 18.00
Esiste un nesso tra Griselda del Decameron, marchesa di Saluzzo, e il sommo poeta Dante? E dunque tra la nostra città e la Divina Commedia? È questa la domanda che ha guidato noi, diciassette studenti del Liceo G.B. Bodoni, nella realizzazione di "Matta Bestialità", il cortometraggio che presenteremo lunedì 30 marzo, alle ore 18.00, presso il Cinema Italia.
L'evento segna una tappa del XVI Festival Dantesco Internazionale, la manifestazione ideata nel 2010 dall’Associazione Xenia e diretta dal regista Paolo Pasquini: dal 15 al 30 marzo 2026, il Festival attraversa sette città italiane, offrendo ai giovani la possibilità di dialogare con Dante attraverso il cinema, la fotografia e i linguaggi del presente.
Il legame individuato è quello della “matta bestialità”, categoria morale di ascendenza aristotelica citata da Dante nell’Inferno XI, espressione della crudeltà e della violenza verso gli altri, dimensioni che attraversano da sempre la natura umana e che ancora oggi segnano la nostra quotidianità. Ma proprio di fronte a questa disumanità si apre la possibilità di una scelta diversa: ascoltare davvero la parola poetica, accogliere il messaggio dei classici e trasformarlo in responsabilità concreta verso il presente.
Al centro dell’opera vi è il cammino di una giovane studentessa, indicata con il nome di fantasia Alida. Inizialmente chiusa in se stessa e distante dal dolore altrui, Alida diventa progressivamente capace di guardare il mondo con occhi nuovi, fino a diventare una persona pronta ad aiutare chi è in difficoltà e a mettersi in gioco per costruire un mondo migliore.
È un percorso di crescita che unisce Dante, Griselda e la contemporaneità, mostrando come la letteratura possa ancora parlare con forza alle coscienze di oggi.
Il cortometraggio è il risultato di un lavoro corale che ha visto noi studenti impegnati nella preparazione dei testi e nell’interpretazione attoriale, fondendosi con la direzione artistica e professionale dell'Associazione Xenia, rappresentata da Paolo Pasquini e Agnese Ciaffei, con la cura tecnica di Enrico Ricci e il coordinamento della professoressa Serena Buzzi. Insieme abbiamo cercato di restituire in forma cinematografica uno sguardo profondo sul presente, sulla città e sui valori che vogliamo raccontare. Questo progetto rappresenta anche un modo concreto per far conoscere Saluzzo attraverso il cinema che attraversa tutta Italia grazie al Festival e che, nel farlo, percorre idealmente anche le nostre strade attraverso i nostri occhi.
La partecipazione di Saluzzo conferma una delle intuizioni fondanti del Festival: la Commedia non è soltanto un capolavoro da studiare, ma uno strumento vivo, capace di interrogare il presente, di accendere domande e di coinvolgere le nuove generazioni in un confronto autentico con i temi della responsabilità, dell'empatia e della coscienza civile.
In attesa dell'esito della giuria del Concorso, invitiamo la cittadinanza alla proiezione (ad ingresso gratuito); al termine, se il tempo a disposizione lo consentirà, noi studenti racconteremo direttamente il percorso che ha portato alla realizzazione del film, condividendo l’esperienza vissuta nelle diverse fasi del lavoro creativo.
Greta di Monaco – 3A, liceo scientifico “tradizionale”

