Esame di Stato A.S. 2021-22

L'Esame di Stato (denominazione che ha sostituito quella ancora oggi popolare di "Esame di Maturità") è la prova finale del ciclo di studi quinquennale della Scuola Superiore italiana. Esso permette il conseguimento del Diploma di attestazione degli studi effettuati.

DOCUMENTI DEL 15 MAGGIO REDATTI DAI CONSIGLI DI CLASSE



    Chi è ammesso all'Esame di Stato?

    L’ammissione dei candidati sarà disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta, anch’esso, un requisito di accesso. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno.

    Quante sono le prove d'esame?

    • PRIMA PROVA SCRITTA. La sessione d’Esame avrà inizio il 22 giugno 2022 alle 8.30, con la prima prova scritta di Italiano, che sarà predisposta su base nazionale. Alle candidate e ai canditati saranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
    • SECONDA PROVA SCRITTA. Il 23 giugno si proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi: Lingua e cultura latina per il Liceo classicoMatematica per lo Scientifico. La predisposizione della seconda prova sarà affidata ai singoli Istituti, in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria. Entro il prossimo 22 giugno i docenti che insegnano la disciplina oggetto del secondo scritto, e che fanno parte delle commissioni d’Esame di ciascuna scuola, dovranno elaborare tre proposte di tracce. Lo faranno sulla base delle informazioni contenute nei documenti predisposti dai Consigli di classe. Tra queste proposte sarà sorteggiata, il giorno della prova, la traccia che sarà svolta da tutte le classi coinvolte.
    • COLLOQUIO. Il colloquio si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla Commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto). Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica. Analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio può accertarle qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della Commissione di esame.
    • A proposito dell'esposizione sull'esperienza di PCTO, in allegato si può scaricare un esempio di traccia per la compilazione della relazione. L’USR Veneto ha messo a disposizione degli studenti una guida per la stesura della summenzionata relazione (scarica l'allegato).

    Come viene assegnato il punteggio finale?

    • 50 punti per i crediti scolastici durante il triennio;
    • prima prova scritta: 15 punti
    • seconda prova scritta: 10 punti
    • colloquio: 25 punti
    • da 1 a 5 punti di bonus, se il candidato ha ottenuto un credito scolastico di almeno 40 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame pari almeno a 40 punti;
    • A coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della predetta integrazione può essere attribuita la lode dalla commissione a condizione che abbiano conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe.